36) - Paolo Navale; ... il Surrazionale non è. 2011

36) -  ... il Surrazionale non è, ... e il non- che ne deriva sarebbe l’intangibile accezione del sur-  Il sovra-sensibile, valenza del nous super-equo.

Super-equo vuol dire neutro. L’ho già detto! L’ho già chiarito. Prima per esclusione, il surrazionale è contrapposto al sub-razionale ed è l’altra sfera dell’inconscio. Solo per intenderci, direi che mentre è concentrico rispetto all’inconscio, il conscio sta per così dire in mezzo ma; molto più vasta e infinita rispetto a tutto ciò, la sovra-coscienza è ciò che da noi rimane non razionalmente leggibile all’interno dello spettro della realtà. Non è però detto che tale spettro si amplifichi quanto maggiori saranno le nostre nozioni o conoscenze, anzi, direi il contrario. Contrapposto alle nostre nozioni scolastiche, ci vuole un vissuto che non sia “ideologizzato”. Domanda: la scienza, il divenire, sono ideologizzati? L’esperienza di ognuno di noi è libera e incondizionata? Pertanto, come già ebbi a dire nel 1985, testimone sempre Anthony (D’Offey) il surrazionale riguarda tutto ciò che è al di fuori dello spettro, che noi non vediamo, e che non è affatto limitato rispetto a quello ristretto che invece possiamo registrare. Figurarsi della realtà la nostra presunta ragione. Il sensibile sorpassa i sensi e la ragione. Come già ebbi a dire invece molto più di recente citando la traduzione perfetta di Francesca Baboni (leggi i suoi testi sul mio lavoro-inchiesta Intervista col Vuoto), sur- è suffisso solo francese e a scanso di equivoci, lo ripeterò, francesismi a parte, che sono sempre indice di provincialismo, l’equivalente esatto del termine in questione è sovra-razionale. Termine che, in uso ben prima del quattrocento, esiste e non da oggi anche nei vocabolari. Inoltre, ma solo per gli annali, il termine soprannaturale inteso anche come immanenza dello spirito, renderebbe l'idea meglio di qualsiasi altro si possa coniare, ma non è esattamente questa l’accezione più limitata di Bachelard, e di Musil.

Paolo Navale. Colloqui allo specchio. Appunti sul Surrazionale. 2011.